torna all' home page torna all' home page

 

 

- Quanto dista la Casa del Miele da Venezia, e come ci si arriva?

- Quanto dista la Casa del Miele dall’Aeroporto di Venezia, e come ci si arriva?

- Quanto dista la Casa del Miele dall’Aeroporto di Treviso, e come ci si arriva?

- Quanto dista la Casa del Miele da Padova, Treviso, le spiagge di Jesolo,
- le montagne di Cortina D’Ampezzo, e come ci si arriva?


- Il modo più semplice per raggiungere la Casa del Miele

- Servizio navetta da e per l’Aeroporto di Venezia

- Parcheggio auto

- Cosa c’è per colazione

- E’ previsto l’uso cucina?

- E per pranzo e cena?

- Ci sono orari per il rientro notturno?

- Check in e check out

- Orario colazione

- Caratteristiche delle camere

- Si può fumare nelle camere?

- Sono ammessi gli animali?

- Quali le alternative al classico giro turistico in Venezia centro storico?

- E’ possibile noleggiare bici, moto, auto?

- C’è la possibilità di navigare sulla Laguna di Venezia?

- I piatti tipici veneziani da non perdere

- Per i vini c’è l’imbarazzo della scelta

- Il percorso naturalistico “della memoria” di Altino

- Agevolazioni per il trasporto pubblico

- Agevolazioni Casinò di Venezia

- Il meteo alla Casa del Miele

- Cos’è il Cenacolo della Casa del Miele?

- E’ possibile pernottare anche solo per una notte?

- Quanto mi costa?

- Serve un acconto per confermare la prenotazione?

- Perché soggiornare alla Casa del Miele per visitare Venezia?

 

 

 

 

 

 

- Quanto dista la Casa del Miele da Venezia, e come ci si arriva?

La Casa del Miele si trova in Terraferma del Comune di Venezia - località Ca' Noghera.
"Venezia Centro Storico", la più importante Isola della Laguna di Venezia, è collegata alla Terraferma veneziana dal Ponte della Libertà, con arrivo e fermata a Piazzale Roma.
Per raggiungere dal Bed and Breakfast Casa del Miele Venezia Centro storico-Piazzale Roma, ci sono 8 chilometri, percorribili in auto o con l'autobus (numeri 45 - 5 - 4). Normalmente il servizio è espletato, al costo di 1,20 euro, ogni mezz'ora, con ultima corsa di ritorno dal Centro storico alle ore 22:35.
Dal Casinò comunale di Ca' Noghera, ubicato a 200 metri dal B&B, è disponibile per Venezia Centro storico-Piazzale Roma anche un pulmino messo a disposizione gratuitamente dalla Casa da gioco. Normalmente ogni ora, con ultima corsa di ritorno alle ore 1:00.
C'è comunque anche la possibilità di raggiungere il Centro storico - piazza San Marco direttamente dall'Aeroporto di Venezia (ubicato a 1,5 chilometri dal B&B), in motoscafo, attraversando le Isole di Murano (famosa per il vetro) e di Lido (l'aristocratica spiaggia dei veneziani). Normalmente il servizio è espletato, al costo di 15 euro, ogni mezz'ora, con ultima corsa di ritorno da San Marco alle ore 22:35

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-Quanto dista la Casa del Miele dall’Aeroporto di Venezia, e come ci si arriva?

La Casa del Miele dista 1,5 chilometri dall’Aeroporto “Marco Polo” di Venezia, a cui è collegata tramite gli autobus 45 (nelle ore diurne, con prima corsa di andata all’Aeroporto alle 5:20) e 4 (nelle ore notturne, con ultima corsa di ritorno dall’Aeroporto alle ore 23:05). Normalmente la frequenza del servizio bus è di ogni mezz’ora, al costo di 1,20 euro

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-Quanto dista la Casa del Miele dall’Aeroporto di Treviso, e come ci si arriva?

La distanza della Casa del Miele dall’Aeroporto “San Giuseppe” di Treviso è di circa 25 km.
Dall’Aeroporto prendere l’autobus per la Stazione ferroviaria di Treviso; quindi un altro autobus, oppure il treno, per la Stazione ferroviaria di Mestre. Ci sono anche gli autobus ATVO direttamente dall’Aeroporto per Mestre ( http://www.atvo.it ).
Poi dalla Stazione ferroviaria di Mestre: autobus n. 15 direzione Aeroporto. Dall'Aeroporto autobus n.45 direzione Ca' Noghera. Scendere alla fermata prima del capolinea. Sulla destra si scorge facilmente la casa gialla del B&B

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-Quanto dista la Casa del Miele da Padova, Treviso, le spiagge di Jesolo, le montagne di Cortina d’Ampezzo, e come ci si arriva?

Padova è a 30 chilometri percorribili tramite autobus o treno. Treviso dista 20 chilometri percorribili tramite autobus o treno. Per Jesolo ci vogliono 30 chilometri percorribili tramite autobus. Cortina d’Ampezzo si trova a 140 chilometri percorribili tramite autobus

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-Il modo più semplice per raggiungere la Casa del Miele

Con l'auto: raggiungere l'Aeroporto “Marco Polo” di Venezia e proseguire in direzione Casinò di Venezia - Ca' Noghera lungo la Strada Statale n. 14 "Triestina" per Trieste - Jesolo. Dopo 1,5 Km (all’altezza del Camping “Alba d’Oro”) attenti al segnale stradale "Bed & Breakfast", vedrete sulla destra la Casa gialla del B&B
Dall'Aeroporto di Venezia: autobus n. 45 direzione Casinò di Ca' Noghera. Scendere dopo circa 10 minuti alla fermata prima del Capolinea (di fronte al Camping Alba d’Oro), vedrete sulla destra la Casa gialla del B&B. Normalmente le corse sono ogni mezz’ora. Nelle ore notturne l’autobus è il n. 4, con ultima corsa dall’Aeroporto alle ore 23:05
Dalla Stazione ferroviaria:
-Stazione di Mestre (consigliata): dal piazzale della Stazione autobus n. 15 direzione Aeroporto. Dall'Aeroporto autobus n.45 direzione Ca' Noghera. Scendere alla fermata prima del Capolinea (Camping Alba d’Oro), vedrete sulla destra la Casa gialla del B&B. Normalmente le corse sono ogni mezz’ora. Nelle ore notturne l’autobus è il n. 4, con ultimo passaggio da Corso del Popolo, vicino al piazzale della Stazione alle ore 22:45
-Stazione di Venezia “Santa Lucia” (situata 10 minuti dopo quella di Mestre): da Piazzale Roma autobus n. 5 e cambio con autobus n. 45 all'Aeroporto. Quindi scendere dopo circa 10 minuti alla fermata prima del Capolinea (di fronte al Camping “Alba d’Oro”), vedrete sulla destra la Casa gialla del B&B. Normalmente le corse sono ogni mezzora. Nelle ore notturne autobus n. 4 direttamente da Venezia fino al B&B, con ultima corsa alle ore 22:35

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-Servizio navetta da e per l’Aeroporto di Venezia

Su richiesta, a qualsiasi ora

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-Parcheggio auto

Gratuito, all’interno del giardino

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-Cosa c’è per colazione

Il nostro breakfast è la tipica colazione della tradizione veneta: con latte e caffè lungo (espresso, cioccolata e tè su richiesta), pane, pagnotte e fette biscottate, burro e marmellata; degustazioni di mieli tipici locali; e ancora succo d'arancia e corn flakes, torte e dolci a sorpresa

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

- E’ previsto l’uso cucina?

No, solo pernottamento e prima colazione

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-E per pranzo e cena?

Enrico è a disposizione per consigli sui più disparati ristoranti locali

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-Ci sono orari per il rientro notturno?

Assolutamente no! ma si raccomanda il massimo silenzio nelle ore notturne

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-Check in e check out

Arrivi normalmente dalle ore 12:00
Partenze entro le ore 10:30

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-Orario colazione

Entro le ore 9:30

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-Caratteristiche delle camere

Tutte le camere sono dotate di bagno privato con doccia e asciugamani. La biancheria è inclusa. Cassaforte, aria condizionata su richiesta, connessione internet su richiesta.

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-Si può fumare nelle camere?

Assolutamente no!

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-Sono ammessi gli animali?

Nelle camere non è ammesso nessun tipo di animale

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-Quali le alternative al classico giro turistico in Venezia centro storico?

Chi è stato a Venezia, sa come sia molto difficile rimanervi in visita per più di uno… due… tre giorni al massimo. Venezia più che bella (che è ormai un luogo comune) è una città unica, e a scoprirla sul serio diventa molto, ma molto defatigante.
A meno che non abbiate uno specifico obbiettivo (un museo, una chiesa, un dipinto o una scultura particolare), girare per Venezia stanca. Venezia o la prendi tutta in un colpo (il classico “mordi e fuggi” dei moderni visitatori), o la devi saper apprezzare pian piano, senza fretta, e con varie pause inframmezzate.
Ecco perché allora io consiglio – se non fate parte della sempre più folta schiera di quei pazzi globetrotter che riescono di città in città a snocciolarsi l’Italia in meno di una settimana, e tutta l’Europa, dall’Atlantico agli Urali, in meno di cinque anni di periglioso vagabondare (considerando mediamente di un mese il periodo vacanziero annuo) – consiglio appunto, se siete un po’ meno zingari e più stanziali, di diversificare, ossia sorbire il dolce calice a piccoli sorsi e con lunghe pause. Intendiamoci, non vi sto invitando a stare al bar a oziare tutto il santo giorno, per quanto il bar sia uno di quelli famosi attorno a piazza S. Marco (dove un caffè – mi è stato detto ultimamente da un amico – arrivate anche a pagarlo più di 10 euro), quanto di prendervi una pausa e considerare anche quanto di più bello possa esserci intorno alla più unica città al mondo.
Stiamo parlando di mainland, terraferma, periferia, stiamo parlando di enogastronomia, ambiente, avventura!
Mille e non più mille sono le cose che potrei dirvi ora, ma da buon veneziano io sono un pratico e mi piace consigliarvi come io vorrei essere consigliato se venissi nel vostro Paese. Poche parole, ma salde e incisive, che illuminino la mente di ciascuno, anche diversamente da ogni altro. Perché ognuno ha un proprio modo, differente, di vivere la vacanza: a piedi, in bicicletta, col treno o con l’aereo; visitando, bevendo e mangiando, spendendo o risparmiando, parlando, scrivendo, ballando.
Io dico: prima di tutto però (prima dei musei, chiese, dipinti o sculture varie) imparate a conoscere (e rispettare!) la Gente del posto; io dico: la “venezianità”. Aspetto “sine qua non” ogni ulteriore anelito, per quanto nobile possa essere, viene annullato, bruciato, disperso.
Se siete dei nostri allora dai, qua la mano! e benvenuti a Venezia e nel suo hinterland, perché solo così potrete amare questa città unica, e Venezia prodigalmente vi ricambierà.
Pensate solo a questo: che neppure i grandi Signori della Venezia repubblicana, resistevano nei loro pur belli e gran palazzi del Centro storico per più di sei mesi all’anno, trascorrendo i rimanenti proprio nella Terraferma limitrofa, dove ancor oggi fanno bella mostra di sè le loro sfarzose ville patrizie.
Il primo itinerario “fuori porta” si snoderà allora senz’altro lungo la Riviera del Brenta (ancor oggi navigabile), per andare fino a Padova; oppure lungo la carrozzabile del Terraglio per andare fino a Treviso. Sono queste infatti le due più importanti città a ridosso di Venezia. L’una, Padova, città universitaria per eccellenza (vi ha sede la più antica Università d’Italia), con Prato della Valle (la più grande piazza d’Europa) e piazza delle Erbe nel centro storico cittadino (e la Basilica di Sant’Antonio, non dimentichiamoci, uno dei pellegrinaggi più frequentati nel mondo). L’altra, Treviso, meravigliosa città medioevale murata, con le sue acque che la cingono e vi si addentrano formando isole e spingendo caratteristiche pale di mulino.
Non vi dirò – badate bene -  di allontanarvi oltre questi 20-30 km dalla Laguna, per vedere i restanti, pur splendidi, capoluoghi del Veneto (come Rovigo col suo Delta del Po, il fiume più importante d’Italia; Vicenza con la Sua Madonna di Monte Berico; Verona e il suo lago di Garda, il più grande d’Italia; Belluno con Cortina d’Ampezzo, la più prestigiosa località sciistica del mondo, a sole 2 ore e mezza d’auto da Venezia). Nooo…, non vi dirò questo, chè vi ci vorrebbe un’altra vacanza, e comunque vi distoglierebbe troppo dalla meta prefissata, che rimane comunque la Venezia lagunare di cui sopra. Vi dirò delle altre cose che io vi ho scorte, senza troppo allontanarvisi. Come delle dorate spiagge di Jesolo, o delle bollenti acque termali di Abano Terme, dell’incantevole soavità pedemontana di Asolo, delle storiche rovine archeologiche di Altino, degli incomparabili ambienti naturali delle gronde lagunari, delle navigabili aste fluviali dei fiumi Sile e Livenza fin dentro al Mar Adriatico, passando ancora per le lagune e per le più importanti e caratteristiche cittadine del Veneto Orientale.
E qui permettetemi di ricordare Motta, San Stino, più a lato Portogruaro, e ancora Torre di Mosto, La Salute e giù , giù fino alla foce, dove Caorle e le sue Valli abbinano alle spiagge vacanziere il duro lavoro dei pescatori in contesti ambientali davvero incontaminati. Sono posti, questi, a un tiro di schioppo da Venezia, raggiungibili anche in bicicletta (se siete buoni pedalatori), dove mangiare e bere alla grande, pesce fresco di mare, di valle, di fiume (rinomata in tutto il mondo la dolce anguilla della Livenza), Tocai, Pinot bianco e grigio, Chardonnay, Riesling, Sauvignon, Verduzzo tra i vini bianchi, e Merlot, Cabernet franc e sauvignon, Refosco tra i vini rossi.
Passa per di qua infatti la “Strada dei vini doc di Lison Pramaggiore”, e sarebbe proprio un vero peccato perdersela, perché sono state proprio queste fertili Terre insieme alle sue indomite Genti a far di Venezia la grande Venezia, che nel ricordo dei tempi passati, per quanto possibile, noi poveri giullari cerchiamo di non far dimenticare.

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-E’ possibile noleggiare bici, moto, auto?

Sì, su preventiva richiesta, appoggiandosi a specifiche strutture

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-C’è la possibilità di navigare sulla Laguna di Venezia?

Riportiamo sinteticamente le tante opportunità organizzate in collaborazione con gli operatori locali per una vacanza che abbini alla classica visita di Venezia, la scoperta del suo incommensurabile patrimonio acqueo .
Mare, laguna, barene, oasi naturalistiche e quant’altro.
Alla città d’arte per antonomasia non si può infatti disgiungere la Venezia acquatica, dove uccelli stanziali e migratori, pesci di mare e d’acqua dolce, ed altri animali tipici dei luoghi hanno trovato sicuro rifugio, preservati dalla Convenzione internazionale di Ramsar per la difesa degli ambienti naturalistici di pregio.
Quindi ecco per voi gli “itinerari acquei”: artistici, archeologici, pescherecci, religiosi, naturalistici, ambientali, lagunari, marini, fluviali, gastronomici, alla scoperta delle antiche tradizioni della “venezianità”.
Il parco barche a disposizione è tra i più vari e spazia dalla semplice canoa al maestoso battello cabinato, ma non mancano le classiche imbarcazioni da pesca e i tipici “bragozzi” veneziani. C’è solo l’imbarazzo della scelta, perché potrete avventurarvi remando, o lasciandovi trasportare a vela dalla brezza del vento, oppure sfruttando le moderne tecnologie di propulsione.

-Venezia e le sue Isole maggiori: è l’itinerario classico, e comprende la visita a Torcello, Burano, Murano
-Venezia e le sue Isole minori: ricordiamo quelle adiacenti al Centro storico, come San Giorgio, Santa Maria delle Grazie, San Servolo, San Clemente, San Lazzaro degli Armeni; e quelle limitrofe, quali Poveglia, Sacca Sessola, San Clemente, Le Vignole, San Erasmo, San Giacomo in Palude, San Francesco del Deserto
-Venezia e i suoi litorali: lungo le striscie di terra di Lido e Pellestrina, che separano Venezia dal mare, con eventuale sosta anche a Chioggia e Sottomarina (Sud), o Cavallino e Jesolo (Nord)
-Venezia e il suo mare: costeggiando le spiagge più famose dell’Adriatico, pescando insieme ai pescatori locali, imparando i segreti del mare
-Venezia e i suoi fiumi: lungo la Riviera del Brenta con le sue famose ville; il fiume Sile con i suoi meravigliosi ambienti; la Livenza con le sue chiari, fresche e dolci acque
-Venezia e le sue valli: nei luoghi più incontaminati della laguna, la natura è allo stato selvaggio, gli uomini hanno dall’antichità ideato le valli da pesca, dove cefali, orate, branzini, anguille, molluschi, crostacei e altre specie lagunari sono allevati estensivamente

Naturalmente è qui impossibile indicare le tante varianti delle opportunità di navigazione proposte: da soli o in gruppo, per famiglie o solo adulti, di qualche ora o per l’intera giornata, con pranzo a bordo o sosta in ristorante, di giorno o di notte, con guida turistica e/o naturalistica, con itinerario convenzionale o su rotte a richiesta, con percorso ad anello o imbarco e sbarco in località diverse, ecc., ecc.
Contattateci quindi per tempo e saremo lieti di fornirvi tutte le indicazioni necessarie affinché il vostro soggiorno possa realmente essere “una vacanza per scoprire, amare, gustare Venezia”.

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-I piatti tipici veneziani da non perdere

Antipasto: “capasanta gratinata” e “moeche fritte”!
Tra i primi piatti: “risi e bisi”
Come secondo: “fegadini alla venexiana”
Antipasto, secondo, o piatto unico? Le mitiche “sarde in saor”
Contorno: ma certamente il radicchio rosso di Treviso (crudo, cotto o ai ferri!)
Dolci: “tiramesù” e la “fregolotta”
Sono solo alcuni esempi di nomi che racchiudono un universo di cultura gastronomica locale, perdendosi nella notte dei tempi…
E non dimenticatevi, preparata il solo il 21 novembre, grande festa di popolo per Venezia in onore della Madonna della Salute, il piatto della “castradina”, difficile da trovare, ma il cui solo sentore riporta l’anima agli “antichi splendori”!
Permettetemi invece di proporvi alcune ricette, peraltro di difficile esecuzione, perché carente è la materia prima, a valorizzazione di un prodotto che è stato da sempre il piatto ordinario delle genti dell’entroterra veneziano: il pesce d’acqua dolce, ché nei nostri fiumi di risorgiva, ancora sani e puliti, solo pochissimi pescatori professionali riforniscono altrettanto pochi “conniventi” ristoratori passionali:

mantecato di luccio, risotto di brodo di carpa ai funghi porcini, tinca al rosmarino, zuppetta di barbo e patate, filetti di anguilla (di fiume!) al balsamico, farfalle al sugo di cavedano e strudel di cavedano alle verdure, insalata di code di gamberi e spaghetti con le teste di gambero (stiamo parlando dei gamberi d’acqua dolce! ormai pressoché introvabili), pesce gatto in umido.

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-Per i vini c’è l’imbarazzo della scelta

Merlot (ad acino rosso), Garganega (bianco), Prosecco (bianco), Corvina/Rondinella (rosso), Cabernet Franc/Cabernet Sauvignon (rosso), Tocai Italico (bianco), Pinot Bianco (bianco), Verduzzo (bianco), Raboso (rosso), Trebbiano (bianco), Durella (bianco), Moscato (bianco), ed ancora Malbech, Marzemino, Pinot Nero, Refoso dal peduncolo rosso, Schiava, Tocai Rosso per i rossi e Chardonnay, Pinella, Pinot Grigio, Riesling, Sauvignon, Vespaiola per i bianchi:
sono queste le uve, in rigoroso ordine di superficie coltivata, prodotte dal Veneto, che così si colloca prima Regione vinicola d’Italia.

Da queste uve, sapientemente curate e vinificate, nascono vini prestigiosi, bianchi e rossi, adatti per ogni tipo di piatto, sapientemente posti in commercio a tempo debito da una ventina di specifici Consorzi di tutela.

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-Il percorso naturalistico “della memoria” di Altino

Siete stanchi di camminare per il dedalo di calli e campielli di Venezia Centro storico?
E allora ristoriamoci tra campi e boschetti dell’entroterra, là dove, nel V secolo dopo Cristo, la storia di Venezia ebbe inizio.
Stiamo parlando di Altino (a 3 chilometri dalla Casa del Miele), grande centro romano lungo la via Annia, che da Adria in quel tempo portava ad Aquileia, oggi Museo archeologico di caratura nazionale, anche a cielo aperto. Intorno a quei campi si era consolidato un centro abitato di primordine, fulcro di traffici, crocevia di mezzi, con vestigia tuttora emergenti a imperitura memoria.

La decadenza sancita dalla calata di Attila, capo del popolo degli Unni, determinò la nascita di Venezia, perché quelle genti, per scappare alla furia devastatrice dei barbari non trovarono di meglio che insinuarsi nei meandri paludosi della laguna veneziana, colonizzando per prima l'isola di Torcello. Poi venne Burano, Murano e quindi Venezia, città unica al mondo, interamente creata dal nulla sui tronchi provenienti dalle vicine foreste venete e della penisola dalmata, convogliati nelle barene lagunari attraverso il corso dei fiumi o l'ingresso dal mare, per le tre “fessure” che ne determinano il collegamento.

Venezia è nata così, sulle palafitte, un'isola che non c'era, confidando sui tronchi di legno che con l'acqua salsa si induriscono più della pietra. Dopo è storia risaputa e recente… con la Serenissima Repubblica, che ci ha tramandato fino ad oggi un'incomparabile tesoro d'arte e di architettura.

Ma torniamo a noi e ad Altino.

In mezzo a quel campi gli uomini d'oggi hanno riscoperto “le Vie”, percorribili ora in un meraviglioso itinerario misto sterrato / asfalto, lungo gli argini dei fiumi di un tempo. Un tuffo nella storia, risalente addirittura al primo secolo a.C., con la costruzione della grande via Annia e della successiva Claudia Augusta, aperta attraverso il Passo Resca, passando per Feltre e Trento, proprio quando in Palestina nasceva la Madonna (15 a. C.), che in questo luogo, con una grande festa di popolo, luminarie e libagioni, si invoca in processione nella ricorrenza del Carmelo, il 16 luglio di ogni anno.

Su queste “Vie” un anello ci ricorda gli antichi splendori, percorribile, preferibilmente in mountain bike, con ogni tempo e in ogni stagione, al di fuori del tempo e dello spazio, sublimando l'eternità dell'uomo che si fa simile a Dio. Con partenza da Altino, dove si può noleggiare la bicicletta, il percorso, battezzato “della memoria”, si snoda anche ad attraversare l'oasi naturalistica di Trepalade, e, lungo gli argini dei corsi d'acqua Zero, Sile e Dese, si congiunge, per i più volonterosi, al più ampio progetto escursionistico totalmente ciclabile che dalle sorgenti degli stessi fiumi porta fino al mare, sfociando nelle meravigliose spiagge di Jesolo – Cavallino.

Proprio la Cooperativa sociale di qualità denominata “Le Vie” ha voluto valorizzare questi territori, organizzando visite archeologiche, escursioni in bicicletta, degustazioni tipiche, navigazioni in battello, con partenza da Altino, in collaborazione, oltre che con il Bed and Breakfast Casa del Miele, con Museo archeologico nazionale di Altino, Trattoria Antica Altino, Oasi Trepalade, Provincia di Venezia, Bike office della Provincia di Venezia, Fiab-Amici della bicicletta, Trenitalia

 

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-Agevolazioni per il trasporto pubblico

Sì, vi sono varie opportunità di agevolazione http://www.hellovenezia.com

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-Agevolazioni Casinò di Venezia

Sì, ingresso omaggio e bus shuttle gratuito da e per Venezia Centro Storico (normalmente ogni ora, con ultima corsa di ritorno dal Centro storico alle ore 1:00)

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-Il meteo alla Casa del Miele

La Casa del Miele è dotata di autonoma Cappannina Meteo, sito ufficiale per Venezia del portale americano di rilevamento Wunderground, con aggiornamento dati on line ogni 15 minuti, visibili direttamente dall’apposito link di home page internet della Casa del Miele

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-Cos’è il Cenacolo della Casa del Miele?

E’ un gruppo di amici di vecchia data, altresì denominati Amici dea Ceseta, che, con riferimento alla Casa del Miele, si ritrovano periodicamente a discutere sull’essenza della vita: in comune l’amore per Venezia e le cose buone e belle

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-E’ possibile pernottare anche solo per una notte?

Certamente sì!

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-Quanto mi costa?

A seconda del periodo e dei servizi, andiamo da un minimo giornaliero di 45 euro per la camera singola, ad un massimo di 120 per la doppia king. Comunque mediamente il costo della camera doppia con prima colazione si aggira sugli 75 euro a notte (con 20 euro in più per ogni letto aggiunto). Imposta di soggiorno esclusa.
Il consiglio è contattarci di volta in volta, senza impegno, per e mail info@casadelmiele.com , oppure utilizzando l’apposito modulo http://www.casadelmiele.com/prenotazioni.html

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-Serve un acconto per confermare la prenotazione?

Verificata la disponibilità, senza impegno, per e mail info@casadelmiele.com  o utilizzando l’apposito modulo http://www.casadelmiele.com/prenotazioni.html
la prenotazione viene confermata dopo versamento di un acconto pari al costo della prima giornata  di soggiorno, tramite:

Carta di credito (solo VISA e MASTERCARD) comunicandone per email (anche con più invii separati) numero (16 cifre) e mese ed anno di scadenza
MODALITA' PREFERITA

Bonifico bancario su c/c n. 46296763 di Banca Popolare Friuladria - Favaro Veneto VENEZIA, intestato a Bed and Breakfast Casa del Miele di Giorgiutti Enrico (cod. ABI: 05336, cod. CAB: 02017, CIN: K).
Codice IBAN: IT19K0533602017000046296763
Codice BIC o SWIFT: BPPNIT2P319
SPESE BANCARIE A CARICO. Ricorda di spedire per email la ricevuta del versamento

Vaglia postale intestato a Bed and Breakfast Casa del Miele di Giorgiutti Enrico 30173 TESSERA VE via Paliaghetta 2/a.
SPESE POSTALI A CARICO. Ricorda di spedire per email la ricevuta del versamento

L'acconto sarà trattenuto solo in caso di disdette pervenute meno di sette giorni precedenti l'arrivo concordato.


In caso di arrivo posticipato, o partenza anticipata verrà addebitato l’intero soggiorno

Email: info@casadelmiele.com

-----------------------------------------------------------------------------------------------------

-Perché soggiornare alla Casa del Miele per visitare Venezia?

Perchè dalla Casa del Miele
- non avrai problemi di parcheggio
- non dovrai trasportare bagagli per calli e campielli
- farai l'entrata trionfale a S. Marco: con la barca
- potrai più agevolmente visitare anche le zone limitrofe
- degustare a buon prezzo le specialità locali
e alla fine ti accorgerai di aver speso molto meno!!!


  Home page | Chi siamo | Servizi | Contattaci