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La maggiore arteria della città è il celebre Canal
Grande, largo da 30 a 70 m, che sviluppandosi per ca. 3800 m con
la forma di una gigantesca S rovesciata mette in comunicazione
la stazione ferroviaria di Santa Lucia e il piazzale Roma (cioè
le aree insulari raggiunte dai traffici di terraferma) con il
bacino di San Marco, su cui si affacciano alcune fra le principali
strutture dello splendido nucleo monumentale e nel quale confluiscono
da SE il canale di San Marco e da W il canale della Giudecca.
Tradizionalmente la città è divisa nei sestieri
di Cannaregio, San Marco e Castello, a NE del Canal Grande; Santa
Croce, San Polo e Dorsoduro, a SW. Il traffico, che si svolge
in larga misura per via d'acqua con gondole, motoscafi e vaporetti
per le persone, barche e barconi per le merci, costituisce una
delle caratteristiche più tipiche di un tessuto urbano
tanto originale. Nel settore orientale della città, in
direzione dell'antico Arsenale, si aprono i Giardini Pubblici,
voluti da Napoleone Bonaparte nel 1807, una parte dei quali ospita
ora i padiglioni dell'Esposizione Internazionale di Arte Moderna.
Subito a E sorge l'isola di Sant'Elena, sede di impianti sportivi.
Di recente creazione o sviluppo sono i due grandi nuclei urbani
di Marghera e di Mestre e il centro balneare, e in seguito specialmente
residenziale, del Lido. L'affermazione di questi centri satelliti,
caratterizzati da una netta e marcata differenziazione urbanistica
ed economica, è stata oltremodo favorita da un intenso
flusso migratorio dal centro storico di svariate migliaia di abitanti,
che hanno preferito abbandonare le vecchie dimore malsane del
centro storico e trasferirsi in quartieri più moderni e
in abitazioni maggiormente rispondenti alle esigenze della vita
moderna. Il progressivo svuotamento demografico del nucleo storico,
dovuto a ragioni sociali più che economiche – come
dimostra il flusso giornaliero di alcune decine di migliaia di
addetti all'industria e al commercio, che ogni giorno dalla terraferma
si recano a lavorare nella città insulare – ha determinato
un progressivo invecchiamento della popolazione residente, il
drammatico inarrestabile sgretolamento del patrimonio edilizio,
la stasi pressoché assoluta dell'attività edilizia
e l'incremento di attività speculative legate al turismo
e all'edilizia di lusso.